domenica 15 marzo 2015

Parlano di noi a sandalyon.it


Parlano di noi

http://www.sandalyon.it/storie/item/495-l-associazione-is-sinnus-l-arte-del-ricamo-teuladino.html

L’Associazione Is Sinnus: l’arte del ricamo teuladino
La salvaguardia di un’arte e di un bene tipico di un determinato territorio è fondamentale per la sopravvivenza delle tradizioni. Mantenere vive conoscenza e manualità di una tecnica, quale quella del ricamo, permette che questo metodo creativo sia sempre in auge. Diffondere e insegnare equivale a proteggere.
 

Quando e come nasce l’Associazione?   
L’Associazione nasce nell’ottobre 2006 per iniziativa di un gruppo di donne ricamatrici o semplici estimatrici del ricamo teuladino che, mostrando particolare interesse per tutti gli aspetti più significativi della cultura locale, sentono il bisogno di approfondirli e trasmetterli.

Quali sono le attività principali di cui vi occupate?
L’Associazione, così come stabilisce il suo Statuto, è operativa in ambito culturale, si prefigge quindi di valorizzare la "cultura", la storia, le tradizioni del territorio. Svolgiamo attività di studio e ricerca storica e antropologica, archeologica, naturalistica e organizziamo convegni e conferenze invitando la popolazione locale e del territorio circostante per trasmettere le conoscenze acquisite. Tuteliamo l’originale ricamo teuladino e ne trasmettiamo la competenza attraverso l’organizzazione annuale di corsi, durante i quali, ricostruiamo e confezioniamo  l’abbigliamento tradizionale locale. Molte delle nostre allieve sono interessate e hanno confezionato per se stesse o per i propri familiari tutto il costume o parti di esso. Ci occupiamo anche delle altre forme di artigianato tipico teuladino come la costruzione delle tipiche "pipe". Organizziamo o partecipiamo a mostre o altre manifestazioni finalizzate alla divulgazione  della cultura. Stabiliamo contatti e sinergie con le scuole e con gli enti locali.
 

Quali sono le tecniche utilizzate nell’arte del ricamo?
Le tecniche originali del ricamo teuladino sono: il "punt’e nù" (punto nodo) utilizzato originariamente per arricchire l’alto collo, i polsini e le spalline della camicia maschile, e il "punt’a brodu" utilizzato invece nella camicia femminile - collo, polsini, pettorina. Queste due tecniche sono state successivamente utilizzate per abbellire capi di corredo, tovagliati, ecc. Altri punti utilizzati nella confezione delle camicie sono: il "puntu vanu" e "sa perr’e sa rosa". Esistono poi altri punti utilizzati esclusivamente per le rifiniture dei capi: "sa cadenita", "sa sprighita franzesa", "sa sprighita a tres ogus", ecc.

Quanto tempo è necessario per ricamare un capo d’abbigliamento? Potreste fare degli esempi di capi e quanto tempo occorre per ricamare ciascuno? 
Il ricamo è un’arte che richiede tempo e attenzione, ma soprattutto passione. Fare degli esempi, così come richiede la domanda è impossibile perché si deve tenere conto della ricchezza del ricamo (più o meno fitto), delle figure che si eseguono (più o meno complicate), della capacità della ricamatrice e delle ore giornaliere che mette a disposizione. Comunque possiamo dire che una bella camicia maschile, che va cucita tutta a mano, eseguita da un’esperta ricamatrice, richiede circa tre mesi di lavoro.

Quanto tempo è necessario per la realizzazione di un costume tipico della tradizione sarda? 
Noi confezioniamo esclusivamente il costume tipico teuladino, sia maschile che femminile. Come spiegato nella risposta precedente, il tempo necessario è condizionato da diverse variabili. Per confezionare un costume completo maschile o femminile è necessario circa un anno.

Il ricamo è un’arte ancora viva oppure molte donne l’hanno abbandonata? L’Associazione organizza corsi e laboratori di ricamo?  
Il ricamo è un’arte che, anche a Teulada,  andava perdendosi; la competenza era rimasta esclusivamente in mano ad alcune ricamatrici. Con la nascita dell’Associazione e l’istituzione dei corsi annuali di ricamo, ai quali partecipano circa 35/40 allieve per anno, la competenza si è molto diffusa; la passione per il ricamo ha contagiato anche le giovani donne. Dobbiamo però sottolineare che il ricamo rimane ancora una passione, non può considerarsi una fonte di reddito.
Ultima modifica il Domenica, 01 Febbraio 2015 13:35

domenica 3 agosto 2014

Il ricamo " punt'e nu' " restituito alla comunità




Barbara Loi dal mito alla realtà 



se desiderate assistere o ancora meglio addentrarvi ...
un soggiorno a Teulada vi farà assaporare  atmosfere raccontate dalla storia


per info:
Ufficio informazioni Turistiche
Piazza Martiri 13-Teulada
tel.3455552927
turismoteulada@tiscali.it 

lunedì 14 luglio 2014

Ricamart 2014


 Teulada tra artigianato & arte
L’ Associazione culturale “T-Lab Shardana” in collaborazione con il Comune di Teulada, la Pro Loco di Teulada, L’associazione ” Is Sinnus” e ITte, Itinerari Teatralizzati e la straordinaria Partecipazione del Museo MIF di Muravera,  propone l’evento “ RicamarT”, dal 13 al 16 Luglio 2013 presso il Palazzo Baronale Sanjust.



A #Teulada torna #Ricamart "RicamArt" Teulada 2014 Seconda edizione
Espositori da tutta la Sardegna faranno mostra dei loro più preziosi lavori e ci guideranno attraverso il mondo del ricamo sardo. Tante novità e uno spettacolo tra moda e teatro che ci porterà nella Teulada antica per scoprire come è nato il famoso Punt'e Nu.
Dal 18 al 20 luglio venite a trovarci nella bellissima Teulada, cittadina dell'estremo sud #Sardegna, tra mari incantati e una tradizione lunga secoli.
 — conSonia TanasWilly LilluEmanuele Aymerich Di Laconi ealtri 44 presso Ricamart.
http://iosardegnaturismo.blogspot.it/2013/07/ricamart-teulada-ospita-i-ricami-piu.html#links



18 - 19 - 20 Luglio 2014. Ecco le date della Mostra di "Ricamart", evento giunto alla sua seconda edizione.
Teulada ospita i ricami, i manufatti tessili e artistici, i monili e gli abiti creati nella nostra Sardegna. Se anche voi create vere e proprie opere d'arte proponetevi! Sono rimaste disponibili ancora alcune postazioni per l'esposizione. Aiutateci a condividere l'arte e la passione per le tradizioni sarde. Grazie 

giovedì 1 maggio 2014

Piccoli ricami


                                germogli di amicizie lontane






                                un ideale stretta di mano a te Jeanine

Work in progress

                                                         
                                             ...........grazie alla luminosa primavera.....







sabato 16 novembre 2013

Studi e percorsi........... per provare a rendere attuali e fruibili antiche tradizioni

Seguendo i link si possono visitare  delle bellissime collaborazioni e proposte  di studio per possibili rivisitazioni di questi antichi ricami e altri....



Sabato 7 giugno 2008 il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula (CA) ha ospitato la sfilata della collezione Immaginazione Sardegna, frutto del Programma Integrato di Innovazione "Abbigliamento tra modernità e tradizione", finanziato da Sardegna Ricerche.

Al progetto, partito ufficialmente nel mese di marzo 2007, hanno aderito 28 imprese sarde che operano nei settori del confezionamento di abiti su misura, della produzione di accessori moda, dell'oreficeria, del ricamo artigianale.

Dopo una prima fase, volta al consolidamento del gruppo di aziende partecipanti attraverso incontri formativi e informativi, è stata avviata la fase di progettazione e realizzazione dei primi prototipi della collezione. A tal fine, è stato chiesto ai partecipanti di ideare capi di abbigliamento ispirati ai costumi tradizionali regionali e di far sì che ciascun capo fosse frutto della collaborazione di almeno due di loro.
Le aziende partecipanti sono Chiara Maxia, Gianfranco Orrù, L'etoile, Manifattura Karalitana, Occhialinobianco, Paolo Sannia, Patrizia Camba, Ricamatrici di Teulada Associazione Is Sinnus, La Robbia, S'Iscusorgiu, Tessile Crabolu, Tramare, Tramas de seda