sabato 4 agosto 2012

Sul filo dei ricordi

Un articolo carino che racconta...
      (raccolte dal web)

A Teulada persiste l’arte del ricamo, custodita da artiste che hanno appreso il sapere dalle anziane del paese. Una di queste è la signora Maria Cambedda, classe 1941.
Fin da piccola ha potuto coltivare quello che è stato un vero e proprio amore a prima vista: il ricamo a punt 'e nu. «A 13 anni durante il periodo della trebbiatura tutta la famiglia, noi ed altri sei zii, ci trasferivamo in s’aia fino a quando non terminavamo il lavoro. Io andavo a giocare con la figlia di tzia Peppina Zedda, però quando vedevo ricamare mia zia ne restavo ogni volta affascinata». Un colpo di fulmine, insomma: «ogni volta che avevo tempo andavo a guardarla, finché un giorno chiesi a mia madre di poter imparare da mia zia questa antica arte».

Così a settembre Maria inizia ad andare a lezione di punt 'e nu da tzia Peppina. «Ci ho messo anni a capire ed imparare il ricamo. Il disegno generale viene prima abbozzato, spetta poi alla ricamatrice elaborare il riempimento del disegno. Il mio primo lavoro è stato un copri bicchiere che mia madre conserva ancora con orgoglio».

Come per il punt 'e brodu, il punt 'e nu è caratterizzato da tanti disegni che utilizzano un punto base che in questo caso è il nodo. Con i tanti punti, poi, si crea il disegno sulla tela. «i disegni di base sono quelli che ci sono stati tramandati dalle nostre madri, che a loro volta li avevano imparati dalle nonne».
La difficoltà all’inizio è nel comprendere il disegno, la cui bellezza è espressa dalla geometria delle forme: «Bisogna imparare a leggerlo», e dopo a crearlo: «le combinazioni possono essere tante, ma si parte sempre da un nodino per ottenere qualunque forma. Dai nodini si creano is denteddas o is lisus, per andare a formare sas gruxittas, sas denteddas o sas cerexas e poi via via sino ad ottenere i disegni principali: sa rosa e cadira, o sa arenadas; a loro volta riempiti a compingius e pillonis oppure a pramas e pillonis o ancora a menduleddas e corus».

In questo articolo parlano di noi :
http://lanuovasardegna.gelocal.it/carbonia/cronaca/2007/09/11/news/l-antica-eleganza-del-ricamo-una-tradizione-da-salvare-1.3298326

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